Che resta dello IAB 2008? Ecco i miei appunti in libertà:
- le cifre parlano di un mercato in costante crescita
- manca però una conoscenza efficace degli strumenti Internet e dei vantaggi che possono portare alle aziende: l’esigenza di evangelizzare/formare (chiamatelo come preferite) diventa sempre più pressante. Probabilmente l’urgenza riguarda molto più le PMI che altre realtà business. (se ne parla anche qua)
- la creatività non manca e questa è una risorsa per tutti
- i contenuti (e la loro qualità) rappresentano sempre e comunque un fondamentale
- lo IAB è una vetrina per i big: chi partecipa è o vuole diventare fortemente un top player. La manifestazione è interessante anche per questo: si annusano i trend e i nomi.
Una buona raccolta di video e immagini è disponibile sul blog dedicato.
In coda, altri due (interessanti) post dedicati allo IAB: Mauro Lupi e Robin Good ft MIchele Ficara
E ora che si fa?