Hemingway, Manzoni o Leopardi? Su Internet la scrittura è un’arte diversa. Scopriamone i motivi.
Io, come voi, sono amante della letteratura e del buon scrivere. Quando si realizza un sito web si deve tuttavia ragionare con altri riferimenti.
Su Internet esiste (per fortuna) la scrittura di qualità, accanto (ahimè) a tanta spazzatura.
E qualità dei contenuti è sinonimo di un buon sito; buon sito significa visibilità e visite (clienti e redditività se si tratta di aziende). Il testo fa davvero la differenza.
Semplice da capire no? Gli utenti amano tornare dove leggono materiali interessanti, i motori di ricerca dal canto loro preferiscono i contenuti strutturati secondo logiche di semplicità e razionalità.
Vediamo di soddisfare entrambi: il destino del nostro sito web dipende, esclusivamente, da queste due categorie.
Approfondiamo l’argomento per quanto riguarda gli strumenti di ricerca
Faccio riferimento ad un brillante articolo di Nicola Riva: il pezzo completo lo trovate qui.
Fondamentalmente gli aspetti salienti da considerare per scrivere un “buon” testo per i motori sono:
- la scelta delle parole chiave (keywords): significative e rilevanti
- attenzione a title tag ed heading: anche qui identifichiamo termini centrati e in sintonia con l’argomento. Lanciamo messaggi e input in grado di incuriosire il navigatore e convincerlo a passare sulle nostre pagine
- il contenuto: intereressante, ben ponderato con la presenza delle parole chiave. Magari aggiornato con frequenza (mai sentito parlare dei blog?)
- collegamenti correlati e autorevoli: i motori giudicano con favore l’inserimento di link ad altre fonti/siti/articoli inerenti gli stessi argomenti e – se possibile – dotati di riconoscimento e qualità. Ma torneremo presto su questo concetto
Fin qui abbiam visto le esigenze dei motori di ricerca.
Ma cosa possiamo dire dei bisogni dei lettori?
Facciamo un semplice esercizio. Siamo tutti lettori quando entriamo in Internet no? Allora domandiamoci: i miei siti preferiti cosa hanno di significativo e interessante? Perchè torno così spesso a visitarli?
Probabilmente, anzi sicuramente, perchè i testi sono interessanti, pertinenti, ricchi di informazione, utili alle vostre esigenze. Magari perchè sono anche aggiornati spesso e vi piace tornare per leggere, continuamente, qualcosa di nuovo.
Uniamo queste osservazioni: avremo le indicazioni giuste per creare uno spazio Web in sintonia sia con i motori di ricerca sia con gli utenti.
In conclusione, un consiglio: l’affidabilità, la qualità e il ritorno economico di un sito dipendono fortemente da chi lo crea e pianifica.
E ora che si fa?