Sottotitolo: “10 + 4″ e “La volpe che aveva capito tutto dei blog E’ un post che medito di scrivere da qualche tempo: si parla del decalogo del bravo blogger, stilato da Jakob Nielsen. Se navigate spesso e non sapete chi è fate un salto sulla sempre utile Wikipedia: scoprirete un personaggio amato aut odiato, non esistono grandi vie di mezzo.
Un personaggio comunque.
Nielsen riflette e scrive sull’usabilità del Web, ovvero sulle soluzioni progettuali che consentono un accesso corretto ed universale (a prescindere quindi da browser e hardware) alle risorse Internet. E con risorse intendiamo prima di tutto i siti.
(definizione è mia: spero sia chiara e pertinente
)
Nielsen ha voluto affrontare anche la dimensione dei weblog, proponendo un interessante decalogo.
Lo riprendo dal blog di Nicola Riva, citando anche il post originale di mister Jakob.
Ecco dunque i consigli per ottimizzare un weblog:
1. Presenza della biografia del blogger: perfetto, sapere chi è l’autore del blog rende più personalizzante e trasparente la lettura da parte dei navigatori
2. Presenza della foto dell’autore: vedi sopra, la foto è un rafforzativo
3. Titoli dei post descrittivi: fondamentale, per vari motivi. Il lettore capisce subito cosa leggerà anche solo sfogliando la lista dei feed. I motori di ricerca apprezzeranno e favoriranno l’indicizzazione (pertinente) dei post. Tutti insomma più felici
4. Spiegare dove puntano i link inseriti nei post: se un blogger scrive “andate qui, poi lì e infine qui” senza dire dove porta il collegamento non è un peccato capitale ma, a meno di un voluto stile colloquiale, la sensazione è di un certo caos mixato con bassa professionalità
5. Visibilità ai post più interessanti e letti: se son piaciuti e hanno portato visite, commenti, links.. serve aggiungere altro?
6. Indicatori per la navigazione: usare molto le categorie e i tags, preziosissimi
7. Utilizzare una periodicità fissa nella pubblicazione: la parola chiave qui è regolarità. Un weblog aggiornato oggi si, domani forse, tra tre giorni se capita, non è un blog. Presente la volpe de “Il piccolo principe”? No, lei non scriveva su un blog ma aveva capito tutto quando diceva:
“Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora”, disse la volpe.
Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincero’ ad essere felice. Col passare dell’ora aumentera’ la mia felicita’. Quando saranno le quattro, incomincero’ ad agitarmi e ad inquietarmi; scopriro’ il prezzo della felicita’! Ma se tu vieni non si sa quando, io non sapro’ mai a che ora prepararmi il cuore… Ci vogliono i riti”
Chiaro no?
8. Contenuti mirati: pochi ma buoni, analizzati, personalizzati, interessanti.
9. Mai scordare che si potrebbe scrivere per il vostro futuro capo: questa regola la trovo un pò optional, anzi una conseguenza. Se scriviamo con professionalità, correttezza e trasparenza possiamo andare senza patemi.
Anche una critica intelligente ad un nostro futuro capo può diventare risorsa
10. Dominio: meglio avere un indirizzo web nostro e riconoscibile. Molto più professionale e distintivo rispetto alle piattaforme per creare blog gratuiti.
Aggiungo:
11. Non dimenticate i feed: uno strumento interessantissimo
12. Interagite spesso e volentieri con i vostri lettori
13. Utilizzate video e audio, ove possibile
14. Create una grafica che non vi lasci passare nè per pacchiani nè per anonimi: qualcosa di piacevolmente da ricordare.
Webpassion passa l’esame Nielsen? Non in tutto ma ci stiamo lavorando 
Fateci sapere il vostro parere!
E ora che si fa?