Google ama i blog e c’è un perchè: per definizione sono ricchi di contenuti interessanti, aggiornati spesso, fonte di link, in una parola vivi.
(Che poi lo siano davvero è un altro discorso, qui siamo sul piano teorico)
Forse è questo l’Internet ideale e sognato da G. Chissà.
Il sommo motore di ricerca apprezza molto queste caratteristiche e premia con indicizzazioni più rapide e serp interessanti.
Aiutano molto anche i commenti (quantità e qualità), un indice efficace dell’interesse suscitato dai contenuti.
Basta un blog per posizionarsi? No ma aiuta moltissimo. C’è comunque il rovescio della medaglia: se smettete di aggiornare con frequenza i post o scrivete troppo banalità le performance andranno in declino. E personalmente lo ritengo “giusto” ammesso che si possa parlare di giustizia nel pazzo mondo del posizionamento
Il concetto pratico è principalmente uno: puntate tutto su cosa dite e su come lo dite. La regola aurea di Google è questa.
E ora che si fa?