Il 2007 si conferma periodo veloce per la Rete: acquisizioni a ritmi altissimi (Feedburner in Google: il controllo dei feed è uno dei nuovi ambiti strategici), network di contenuti in crescita (ora c’è il debutto di Sole 24 Ore/Nova 24 con una corazzata prevista di cento blog tematici), Web 2.0 in fermento. Alla luce di tutto questo, l’ulteriore passo di Google sembra estremamente logico.
Google Universal Search: il nome è molto esplicativo. E’ un servizio “potenziato” e più multimedia oriented del Google che tutti conosciamo: con GUS i risultati delle ricerche non si limiteranno al testo ma incorporeranno anche video (GoogleVideo e YouTube, che in fondo portano lo stesso cognome), mappe, immagini, libri, blog e molto altro ancora.
La fusione di tutti i singoli servizi di ricerca attualmente disponibili con Google: la vertical search che taglia, trasversalmente, tutte le tipologie di contenuti accessibili in Rete.
GUS accelera la multimedialità della navigazione in modo davvero sensibile, qualcosa (va detto) su cui già Technorati si sta impegnando da tempo: la nuova versione in particolare propone ricerche parallele su blog, musica (Last.fm), video (YouTube), eventi (Eventful), foto (Flickr) e web ovviamente.
Google Universal Search non è insomma una rivoluzione epocale ma un punto d’arrivo di tendenze diverse e convergenti. Evidentemente, stiamo già tracciando uno standard che coinvolgerà l’intera Rete.
ps: GUS non è ancora disponibile in italiano, questione di tempo
E ora che si fa?