La campagna elettorale in corso rappresenta per l’Italia il primo, effettivo caso di promozione politica in modalità 2.0/Facebook.
Era naturalmente solo questione di tempo. Obama ha dato una lezione esemplare di cosa si possa fare con social media/UGC: a questo aggiungiamo che il nostro paese ha mostrato un interesse esasperato per Facebook & co. Il risultato: inevitabile che partiti non si gettassero di peso sui nuovi strumenti.
Spesso in maniera anche ingenua o fuori luogo.
Ho notato ad esempio la nascita di molti profili e gruppi di supporto associati ai candidati. “Io voto per ..”, “XY sindaco”: basta fare una veloce ricerca su FB per notarli. Il clou (come mi ha fatto notare un amico) è trovarsi davanti a profili non pubblici: giustissimo per chi cerca un pò di sana privacy, poco tattico per chi cerca invece di farsi conoscere.
Oppure la creazione di molti blog su supporto wordpress/blogger (quindi senza neppure registrare un dominio) con 2/3 post, qualche immagine e poco altro: probabilmente resteranno immobili così fino alla cancellazione.
La mia ricerca su YouTube è stata meno precisa ma ho comunque raccolto alcuni esempi che spaziavano tra l’artigianale e il professionale.
Questo uso un pò casuale della Rete è abbastanza inutile. Si, “bisogna” esserci però così i risultati non arrivano: questi copia/incolla dal materiale cartaceo poco aggiungono.
Sarà deformazione professionale ma credo che anche in Italia un buon uso del Web possa aiutare e sostenere realmente una campagna elettorale. Finora però non abbiamo assistito a nulla di particolarmente significativo.
Voi che ne dite?
ps: ho intravisto il social network di Berlusconi/PDL (www.forzasilvio.it), che al momento credo sia l’esperimento nostrano più vicino a Obama. Voi l’avete già provato?
E ora che si fa?